fiori di Bach, un rimedio valido

La floriterapia ha origine ufficialmente con Edward Bach nel 1937,

E. Bach pone al centro della propria attenzione l’uomo e non la malattia, cogliendo il ruolo delle emozioni, di cui cerca di capire il linguaggio. La terapia dei Fiori si basa sul presupposto che sia uno stato d’animo negativo a provocare la malattia e non viceversa.

Per Bach fondamentale è l’ascolto dei suoi pazienti; in particolare era interessato ad osservare come le loro reazioni emotive e il loro temperamento determinassero il decorso della malattia.

Bach, nel mio pensiero entra in contatto con la dimensione BIO_PSICO_ SOCIALE dell’uomo. Tale modello pone l’individuo ammalato al centro di un sistema influenzato da molteplici variabili. Per comprendere la malattia il medico deve occuparsi non solo dei problemi di funzioni e organi, ma deve rivolgere l’attenzione agli aspetti psicologici, sociali, familiari dell’individuo, fra loro interagenti e in grado di influenzare l’evoluzione della malattia, le basi scientifiche dell’approccio Bio-Psico-Sociale.Un’area importante della psicologia, si occupa, di come le persone si rappresentano lo stato di malattia e infermità, e che tipo di comportamento mettono in atto quando i sintomi sono invalidanti, quali strategie usano per compensale.

E proprio Bach, in anni in cui la medicina ufficiale poneva scarsa attenzione agli stati d’animo e alle emozioni non ritenendole la fonte di numerose patologie, a parlare di visione olistica dell’uomo a porre un focus importante sull’ANIMA.

Ogni giorno le persono possono provare momenti d’ansia, apprensione, frustrazione, aggressività, invidia, rigidità, incertezza, insicurezza, paura, angoscia, depressione, difficoltà di adattamento, senso di colpa, gelosia..….tutti stati d’animo che la psicoterapia tratta e cura. i fiori di bach possono essere un utile aggiunta.

 Bach era intimamente convinto che sia il corpo sia la psiche influenzassero lo stato di salute di un individuo. Aveva inoltre notato che le cure producevano effetti diversi a seconda della persona e si convinse che il medico doveva rivolgere la sua attenzione anche alla personalità del paziente.

Bach studiò a lungo in propri pazienti: la postura che assumevano nello stare in piedi o seduti, il modo con cui muovevano la testa, come mangiavano, come sorridevano, l’espressione della faccia, il tono della voce, il tipo di risata e se tutti questi comportamenti erano, o meno, in armonia tra loro e con l’atteggiamento generale della persona verso la vita. La scelta dei fiori avvenne  apparentemente casualmente.  Bach desiderava utilizzare come rimedio le erbe, per le quali aveva sempre nutrito interesse. Decise di cercare solo le piante selvatiche, studiando accuratamente sia le loro caratteristiche sia l’ambiente in cui crescevano: il tipo di terreno , il colore, la stagione di fioritura. un’attenta osservazione ad  ogni fiore lo portò a sostenere che ogni fiore appunto potesse curare una stato d’animo.

 

 

 

 

 

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